Zuppa invernale – Winter soup

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another version with chickpeas

 

C’è questa voglia irrefrenabile di cambiare. Il cambiamento è sempre parte della mia vita. Metto tutto in discussione, di continuo, e non ho punti fermi da anni oramai. Cambio città, lavoro, amici, affetti. A volte vorrei fermarmi ma c’è un qualche cosa che non mi riesce a far mettere le radici in un luogo. Cerco nei volti della gente, nei luoghi, nelle stanze del lavoro una scintilla che mi dia ragioni per dire: “io appartengo a questo posto”.

L’animo nomade ti porta però a soffrire. A non legarti a niente e nessuno, a voler portare con te quel micro cosmo così pesante che dentro uno zaino non ci sta. E continui a cercare quella comfort zone negli istanti preziosi, nei cortili illuminati la notte, nelle luci che si spengono quando si fa alba…quando sento il palazzo svegliarsi ed immagino le vite altrui che prendono forma…

Torno a casa e cerco ricordi di tempi andati, mescolo spezie, condisco verdure, taglio e affetto. Ed è lì, in quel momento, in quella stanza sola in cui mi sento parte di un qualcosa anche io. Che mi sento di appartenere ad una situazione, ed essere presente.

Zuppa invernale comfort food

1 scatola ceci

1 patata

1 carota

foglie di cavolo nero

1 dado

2 tazze di acqua

60gr pasta corta integrale

olio e.v.o

In una casseruola mettete l’acqua a bollire con il dado. Quando bolle aggiungete la patata e la carota tagliata a pezzi grossolani. Fate prendere bollore ed aggiungete le foglie di cavolo (io avevo anche del finocchio e dei pomodorini, svuota frigo). A 10′ dalla fine buttate la pasta e fatela cuocere nel brodo.

Quando la zuppa è pronta, e la pasta cotta, spegnete il fuoco e lasciate riposare 10′ prima di servirla. Mettete nel piatto e servite con un giro di olio e.v.o.  Calda, confortevole e adatta alle fredde sere che ancora ci accompagnano.

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My comfort winter soup

I often fell that I don’t belong to the place I’m living, to the people I meet everyday, to the house and city of Milan. I feel like a gipsy, always running here and there, always chasing the last sunshine of summer in my Greece and always felling blue with winter and its darkness. Sometimes people think that this is a fascinating aspect of my personality. Believe me, it’s not. You feel always lost and is so damn difficult to built something, that’s why I’m trying so hard with you my love and why I feel so blue sometimes.

So I like to walk around the house, listen to others life and listen to the street life that goes on under my window.

I close the door, turn on the lights of the kitchen and leave the world outside. Here I feel safe and part of something.

This is my special comfort food, the velvet soft of olive oil and the veggies boiled with pasta makes me think of home. Try it with the vegetables you like most and it won’t disappoint you during a cold winter evening.

1 potato

1 carrot

1 zucchini

cherry tomatoes pasta

olive oil

2 cups vegetable broth

Let the broth boil on medium heat, add the vegetables cut into big chunks. After fifteen minutes add the pasta and let it cook slowly. When it’s ready, taste the pasta if it’s cooked, set aside and let it cool for 10′ before serving.

You can add other veggies: pumpkin, kale, broccoli, fennel and so on, just depend on your taste! Serve it with olive oil to make the flavour more intense and velvet.

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