La Puglia a Bologna

C’è un periodo dell’anno in cui la voglia di vacanza si fa insopportabile.
Inizi a contare i giorni. Io l’ho già fatto. I giorni di vacanza sono lì evidenziati sul calendario! Mancano poco più di due mesi. Troppo lo so.
E ci sono anche i momenti in cui hai voglia di cibi che ti ricordino le vacanze. Almeno a me succede così.
Torno a casa venerdì scorso e l’occasione era festeggiare la fine del master (anche perchè è davvero la parola fine sul percorso di studi diciamoci la verità). Dove andare?
In un luogo che ho adorato dal primo momento. Mattoni a vista, legno, luci basse e piante di ulivo in giardino. La scelta poteva essere solo una: Officine degli apuli
Menù ricco, ampia scelta sia di pesce che di carne. Proposte vegetariane, antipasti caldi e freddi.
Notevole la scelta delle pizze preparate con alcune farine speciali (farro, kamut a seconda della proposta del giorno).
Antipasti. 
Evitiamo il solito tagliere di salumi misti. Mi catturano le polpettine di melanzane e ricotta. 
Buonissime, morbide. La melanzana non è invadente e anzi si amalgama benissimo con la ricotta. Non sono salate nè troppo condite. 
Prendiamo anche un antipasto caldo e freddo: salumi pugliesi, lampascioni, olive e a seguire una parmigianina di melanzane, provolone, purè di fave e cicoria. Tutto ottimo e porzioni giuste.
Secondo?
Questa volta ero in vena di pesce. Il più delle volte però a Bologna capita che la scelta cade su tonno, spada, orata… che noia!
Qui invece vengo catturata dal polipo alla griglia. Ora il polipo di solito lo trovi nella tristissima insalata di mare con le seppie che tante volte sa di riciclato oppoure con le patate che sembra peggio un piatto di quelli da gastronomia del supermercato.
Qui invece polipo grigliato con purè di fave e cicoria.
Aggiungete un filo d’olio e una macinata di pepe e avrete il secondo perfetto.
Il vino con cui ceniamo è un ottimo rosè che troviamo tra le proposte al calice. Fatevi consigliare e il personale sarà molto disponibile nel guidarvi.
I dolci sono un altro capitolo di cui merita parlarne: scegliete il sorbetto della casa. In particolare se c’è quello al limone e basilico. Fresco, equilibrato, non acido. E soprattutto fatto a regola d’arte, non quei sorbetti da bere con la cannuccia. Orrendi, da bottiglia del supermercato.
Spesa media 35€ a testa. 
Merita la pizza per la base e l’originalità dei condimenti. 
Pro: atmosfera, scelta, cortesia personale, rapidità
Contro: no parcheggio, il fumo di chi sta all’aperto entra in sala
Officine degli apuli
via san lorenzo 4 Bologna
051 236042

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