Maccheroni d’autunno

Ormai manca pochissimo e mi ritrovo a girare per casa un pò stordita tra le mille cose che devo fare ma non so mai da cosa iniziare.
Cerco quindi di ritagliarmi dei momenti “meditativi” in cucina dove impasto, cuocio, inforno e via dicendo. Piccoli attimi di silenzio assoluto.
Il tempo fuori è grigio che più grigio difficilmente potrebbe essere. Conoscenti se che si sono, senza neanche troppi complimenti, date alla macchia e pensieri che affollano la mia mente scatenandovi il caos!
Qui ci vuole un pò di ordine! E per fortuna ieri mi sono concessa un pranzo super in famiglia, anche se era un giorno lavorativo. Ed è stato ancor più speciale quindi.
Mi era avanzata dell’anatra da domenica. Che farci? Patè? Uhm….
Siccome non avevo mai provato il ragù sono andata un pò a naso ed ho seguito il metodo che uso di solito con la carne più “insolita”.
Vino rosso, ginepro e pomodoro.
Il risultato è stato ottimo! Unica pecca non aver in dispensa delle fettuccine…sarebbero stati una coppia perfetta 🙂
Un ottimo modo di riciclare eventuali avanzi dal pranzo domenicale. 
Ingredienti
petto d’anatra (c.a 200gr)
bacche di ginepro
sale e pepe
olio e.v.o
passata di pomodoro
concentrato di pomodoro (c.a 1 cucchiaio)
vino rosso (io avevo del cabernet)
Con il coltello prendete il vostro petto di anatra e togliete eventuali residui di grasso o la pelle. Riducetelo in piccoli cubetti. In un tegame abbastanza largo fate scaldare un filo d’olio e.v.o, unite i cubetti di anatra, salate, pepate e sfumate con un bicchiere di vino rosso.
Fate evaporare l’alchool e poi aggiungete il concentrato stemperandolo con un pò di acqua. Unite le bacche di ginepro e la passata di pomodoro.
Fate cuocere finchè il tutto non si è ridotto ad una salsa vellutata.
Condite la vostra pasta, meglio se ruvida: tagliatelle o pappardelle sono l’ideale ma sono ottimi anche dei maccheroncini.
*Il mio petto d’anatra era già cotto. Se partite da crudo i tempi di cottura saranno leggermente più lunghi. E vi consiglio di preparare un soffritto di base, io l’ho evitato per rendere il tutto meno pesante.
Inutile dire che è stato spazzolato via in un baleno e la foto è stata rubata al volo appena messo in tavola 🙂

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