Kalamata – un pò di Grecia che non conoscevo (part.1)

Ed eccomi finalmente a raccontarvi le mie vacanze dal punto di visto culinario e non solo, con qualche disavventura.
Questa volta ho deciso di scendere a Kalamata nel Peloponneso. Ammetto di non aver girato granchè durante la settimana in cui ero là ma di essermi goduta sole e mare il più possibile.
Dovrò tornare per girare meglio la regione.
Dunque…sentivo tanto parlare da quasi tutti i miei amici di Kalamata che per un paio di anni ho avuto il rifiuto di andarci ed infatti trovi italiani davvero dovunque (al contrario di Volos dove sono più rari e ci sono più tedeschi a dir la verità).
“E Kalamata di qua”, e “non sai quanto si spenda poco nel sud”, “e le olive di Kalamata”… che noia mi dicevo. Invece dopo tanto, quasi trascinata dai miei genitori, eccomi anche io il 13 di agosto con 40°C – forse di più – ad imboccare l’autostrada Atene-Lamia e ad infilare caselli autostradali a più non posso (ne avrò passati almeno almeno 20!!!!cioè 20 caselli vi rendete?!) Pensate sia andato tutto liscio come l’olio? Non proprio.
Arrivo non stanca, di più. Sudata come una bestia dalle sei ore di macchina. Come se non bastasse i miei contatti che mi hanno fatto arrivare fino lì mi parlavano sempre di Kyparissia che sta ad altre 2/3 ore da Kalamata, sulla costa opposta. Arrivo e mi dico “beh almeno c’è il resort ad attendermi”.
Ed ecco l’amara sorpresa: Apollo era sì il nome dell’hotel ma altro non erano che mini appartamenti in affitto! Il che era un pò diverso da dire “resort” – che tra l’altro il resort Apollo esiste ed è un posto fantastico a vedere dal sito ma sorvoliamo…
Apro la porta e mi sistemo nel mio letto che manco a dirlo è in quella che dovrebbe essere una mini-cucina. 
Delusione spettacolare come capirete. Io che mi ero già fatta il viaggio di stare in resort una settimana (mi sembrava poco 60€ al giorno in effetti) a Kyparissia poi, famosa tra le altre cose per le spiaggia in cui depongono le uova le tartarighe marine…e già sognavo di vedere i tartarughini nascere e correre verso le onde del mare!
Ok ritorno alla realtà. Scopro che alla fine dal balcone si gode comunque di una vista mozzafiato, la spiaggia è gratis con ombrelloni e sdraio, acqua limpida e cristallina, localini sulla spiaggia e vicino a Kalamata per cui un giro in città non si rifiuta mai.
Il posto è Akrogyali che se capitate è davvero un bel paesino, forse per due/tre giorni non di più devo ammettere.
Chi mi ha fatto arrivare lì che fine ha fatto? Beh già dal secondo giorno non abbiamo più scambiato una parola tanto per completare il quadro ma la vacanza ce la siamo goduta e grazie ad un paio di famiglie di Verona (persone fantastiche), ad un bolognese fuori di testa e ad una coppia di albergatori meravigliosi abbiamo passato dei giorni indimenticabili!
Quindi è proprio vero che da una cosa storta ne nasce sempre una buona.
Ho visto piccoli villaggi che sono proprio come quelli delle cartoline.
E voglio parlarvi per primo di un paesino vicino dove siamo stati a cena due sere, in due locali diversi, in cui il cibo è quello vero, autentico che si fa nelle case greche (non il solito souvlaki per intenderci), musica greca che corri a ballare già dalle prime note. Locali in cui il vino è così puro che già dal primo sorso ti senti su di giri.
Il posto si chiama Megali Mantineia. Un paesino con meno di 200anime d’estate e d’inverno praticamente deserto dove i suoi abitanti vivono di coltivazione di olive e sono per lo più pastori.
Vista mozzafiato, stelle cadenti, cibo ottimo in una location completamente in pietra, vicoli stretti e scivolosi dove i muri delle case anche dopo il tramonto bruciano ancora per i raggi del sole che hanno innondato la regione durante le ore diurne.
Ho scoperto che nel sud si usa mangiare la pikilia, ovvero un misto di tutti i piatti del menù. Piccoli assaggi di melanzane con feta cotte nel coccio, capretto al limone, polpettine speziate, patate al forno con alloro, maialino con verdure miste al forno, salsicce, insalata greca e tanto altro. 
I prezzi sono ottimi in tutto il sud (una cena così per 14 persone è costata 9€ a testa e le sere dopo idem).
Ristorante: O lofos (+30 27210 58630) 
Dopo cena consiglio una piccola passeggiata tra le stradine per ammirare la vista su Kalamata che si gode da vari punti panoramici.
E nei prossimi post qualche ricetta ed altre dis-avventure!

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