Revani

Periodo di dolci questo. Un pò perchè me li ordinano amici e conoscenti ed un pò perchè si avvicina la Pasqua greca e siamo sempre a trafficare in cucina. Popolo di mangioni come direbbe una cara amica!
Ed è vero…chiacchieriamo fino allo sfinimento e mangiamo fino allo sfinimento. Forse beviamo anche fino allo sfinimento ora che ci penso… ma tant’è. Ce la godiamo insomma, almeno a tavola.
Il dolce di oggi è un dolce che devo ammettere da piccola odiavo. Tipico della regione di Veria, nel nord della Grecia dove passavo tutte le estati prima di trasferirmi verso sud, anche se la sua origine è turca ed è stato poi esteso a tutti i paesi balcanici. Non so perchè ma non concepivo l’idea di mettere lo sciroppo su un cake, per me era già buono così. Perchè diavolo aggiungere uno sciroppo così speziato?
E neanche ora devo ammettere che ci vado troppo d’amore ma ogni tanto in casa spunta l’idea di preparalo ed eccolo qui. Questa volta l’idea di prepararlo mi è venuta da una cena a tema etnico in cui serviva il dolce ed ho deciso di proporre questo perchè mi pareva uno dei dolci “etnici” più soft rispetto ai soliti baklava, kataifi, ladduh indiani e via dicendo…
La versione più semplice è quella del blog http://souvlakiforthesoul.com/2012/06/really-rich-revani-cake che vi consiglio di visitare ed è anche la versione più veloce. Il dolce una volta cotto sembrareà nè più nè meno come uno sponge cake anglosassone su cui si dovrà versare appena sfornato una generosa dose di sciroppo aromatizzato con arance, cannella e chiodi di garofano.
Calorico sì ma se ne mangerete un quadratino (di più dubito che riusciate) non succederà niente!
Ingredienti per ca. 25 porzioni
500gr zucchero semolato
600ml acqua
5 chiodi di garofano
zest di 1 arancio bio
1 stecca di cannella
225gr burro a temperatura ambiente
6 uova
120gr farina 00
175gr semolino sottile
1 cucchiaino baking powder
120gr mandorle finemente tritate o farina di mandorle
1 cucchiaino di semi di vaniglia
2 cucchiai di brandy 
pistacchi per guarnire
Iniziate con il preparare lo sciroppo: 300gr di zucchero, 600ml di acqua messi in una casseruola a fuoco medio. Aggiungete la scorza, la cannella e i chiodi di garofano. Mescolate fino a far sciogliere lo zucchero e lasciate sobbollire per circa 15′ mescolando di tanto in tanto.
Preparate il cake sbattendo il burro con le fruste finchè non diventa chiaro e spumoso. Aggiungete lo zucchero rimasto e le uova una ad una.
In una boule mescolate la farina, il semolino ed il lievito. Aggiungetelo al composto di burro e uova sempre mescolando. Aggiungete la farina di mandorle o le mandorle tritate ed infine la vaniglia e il brandy.
Cuocete in una teglia rettangolare o in una circolare di 28cm per circa 40′ a 180°c controllando con uno stecchino.
Appena sfornato fate qualche buco sulla superficie con uno stecchino e fateci colare sopra lo sciroppo che oramai si sarà intiepidito.
Guarnite con granella di pistacchio oppure (tanto per farsi del male) con una pallina di gelato alla vaniglia (se poi aveste il gelato kaimaki che si fa solo in Grecia beh allora sareste troppo fortunati perchè merita).
Un ringraziamento speciale a Come’n kitchen per essersi fidati di servire il mio dolce ad una loro cena (e a Niccolò che ho fatto sicuramente impazzire con i miei dubbi)!

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