Con le mani in pasta – Pasta madre day

la mia prima pagnotta

ombrelli @ca-shin

Buona domenica a tutti! Il sole FINALMENTE splende su Bologna 🙂
Dopo un sabato all’insegna di (nell’ordine): nebbia, pioggia stile diluvio universale e neve oggi possiamo finalmente goderci il sole e le gocce di pioggia sugli alberi e sul prato brillano tanto che ti fanno male gli occhi a guardar fuori. 
Inutile negare la mia gioia quando c’è un sole così, anche se fa freddissimo non importa. Volete mettere svegliarsi con i raggi che si intrufolano tra gli scuri della camera ed alzarsi invece con una nebbia così densa e fitta che non riconosci il tuo quartiere?!
Ed è proprio così che ci siamo svegliati ieri, sabato. Dalla sera prima avevamo deciso che saremmo andati a prendere un pò di lievito madre poi…che fare? andare o restare a casa al caldo?
Mmmm… sì ma poi se stai a casa ti stufi e non sai che fare ed inizi a brontolare… quindi gambe in spalla (per modo di dire) ci siamo diretti sui colli.
Ieri è stato il pasta madre day, la giornata dedicata al lievito madre con eventi in tutta Italia e spaccio gratuito di lievito madre. A Bologna c’erano vari punti di spaccio ed eventi tra cui quello nel poemriggio da Eataly nel centro città. Noi abbiamo scelto di andare invece in mattinata sui colli e più precisamente a Ca Shin, una bella cascina ristrutturata nel parco Cavaioni sui colli della città. 
Vi segnalo il loro sito perchè è un posto davvero incantevole dove potrete pranzare o cenare alla carta durante la settimana, dove anche gli amici vegetariani/vegani troveranno ampia scelta di prodotti e dove si svolgono diverse iniziative tra cui laboratori teatrali, serate di cucina, yoga ecc.
Il loro sito è: http://www.ca-shin.com/ non perdetevi un giro in primavera quando le serate iniziano a farsi più lunghe e fare un giro sui colli diventa davvero piacevole.
Quindi tornando a noi mi sono messa in macchina per arrivare su. Una nebbia che non capivo neanche dove stavo andando, le macchine che arrivavano le vedevi all’ultimo momento (ehm i fari andrebbero accesi specialmente quando è così il tempo!!!). Ma tra una curva e l’altra sono arrivata a destinazione!!!Yuppie.

con le mani in pasta
Preso i miei due pezzetti di lievito ho visto che c’era anche un mini corso di panificazione per capire un pò come funzionava il tutto. Alla fine visto che molti non erano venuti, causa maltempo suppongo, con mia mamma ci siamo infilati nel corso e abbiamo partecipato anche noi 🙂
Ora, seguendo le istruzioni che ci hanno fornito e confrontandole con quanto riportato sul sito ufficiale della pasta madre http://pastamadre.blogspot.it/ vi dico un pò come farvi il lievitino a casa altrimenti consultate la sezione del sito dedicata agli spacciatori di pasta madre.

Passo 1:
ingredienti
200 grammi di farina tipo “0” biologica
100 grammi di acqua tiepida
1 cucchiaino di miele biologico (il miele in questo caso serve a dare una mano nel far partire la fermentazione, in quanto composto da zuccheri semplici più facilmente “attaccabili” dai microorganismi)

Impastate tutti gli ingredienti per bene, fino ad ottenere una piccola palla morbida e liscia. Riponete questo primo impasto in una ciotola coperta da un panno umido e lasciatelo riposare a temperatura ambiente (tra i 18 e i 25 gradi) per 48 ore.
Trascorse queste 48 ore noterete che qualcosa è già successo: l’impasto si è leggermente gonfiato e sono comparsi i primi alveoli

Passo 2:
200 grammi dell’impasto precedente
200 grammi di farina tipo “0” biologica
100 grammi di acqua tiepida

stemperate l’impasto precedente nell’acqua tiepida e una volta sciolto per bene aggiungete la farina. Procedete dunque come al punto precedente, fino ad ottenere un nuovo impasto ben modellato.
Avete appena eseguito quello che si chiama “rinfresco”, cioè avete dato da mangiare nuovi zuccheri semplici e complessi ai vostri lieviti.
Coprite e fate riposare per altre 48 ore.

Passi successivi:
Continuate questa procedura di “rinfresco” per almeno una/due settimane, finchè il vostro impasto non sarà in grado di raddoppiare il suo volume in circa 4 ore.
Terminato questo processo, la vostra pasta madre è pronta per essere utilizzata per produrre il vostro pane. Si conserverà in frigorifero in un vasetto di vetro anche per più di una settimana, tra un rinfresco e l’altro.

La pasta madre che ho preso io ha già attraversato queste fasi e basterà procedere con il rinfresco settimanale, prenderne la quantità necessaria per fare il pane e continuare con la routine.
pane a fine corso
Vi lascio con qualche foto della giornata di ieri 🙂

arte @ca-shin

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