Sarde alla beccafico

Il sole splende finalmente su Bologna! Un week end piuttosto carico di agitazione, martedì si avvicina e l’idea di discutere la tesi mi fa venire il volta stomaco. 
Mi sento come se fossi fuori dal mio corpo e me ne stessi lì ad osservare gli avvenimenti, senza che nulla mi tocchi. Penso ai regali, al Natale e di martedì… è come se mancassero settimane, invece è dopodomani.
Strano.
Mi sono isolata questa settimana, ho saltato yoga venerdì, sono uscita per negozi, sabato sera a casa a guardarmi uno dei miei soliti film ambientati tra 700 e 800 alla Jane Austen. Insomma…
Ed ho cucinato. Soprattutto cucinato. Sarde alla beccafico che vi propongo in questo post, banana bread copiato da una ricetta di Nigella, pizzoccheri, topinambur al burro e arance…insomma ho cercato di tener la mente occupata per non pensare continuamente alla tesi. 
Funziona.
Il piatto che vi propongo oggi sono appunto le sarde alla beccafico, versione palermitana (perchè mi dicono che quella catanese è diversa quindi prendo per buona quest’annotazione).
Venerdì ho fatto la spesa pre natalizia – mi porto avanti!- e in pescheria ho visto queste sarde fantastiche. Ora, le sarde come tutto il pesce azzurro fa bene, costa poco e viene pescato nel nostro mare quindi…non ci sono scuse!
Ne ho comprato due etti solo per me, gli altri in famiglia non le amano in particolar modo, invece io impazzisco soprattutto se sono alla griglia. Ma d’inverno chi ha voglia di farsi il pesce alla griglia, in casa tra l’altro! Quindi cerca di qua e cerca di là ho trovato il supporto che cercavo per la preparazione nel blog http://lamontagnaincantata.blogspot.it/ dove troverete dei piatti deliziosi e spiegati in maniera semplice e chiara per tutti.
Ingredienti per 2

  • 300gr di sarde pulite, eviscerate ed aperte a libro (mantenete la coda)
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • olio e.v.o
  • prezzemolo tritato finemente
  • sale e pepe
  • 2 filetti di acciuga sott’olio
  • pinoli circa 1 manciata
  • 1 limone
  • alloro
Prima di tutto pulite le sarde, evisceratele e aprendole a libro mantenete la coda. Fate tostare il pangrattato in una padella facendo attenzione perchè brucia in un secondo! Unite in una ciotola in pangrattato, l’olio e.v.o, sale e pepe, l’uvetta in precedenza ammollata, i pinoli tostati ed il prezzemolo. La ricetta prevedeva anche la cipolla ma io non l’ho usata come al solito. Unite anche i filetti di acciuga tagliati a pezzetti. Con questo impasto farcite la sarda arrotolandola su se stessa tenendo la coda all’insù mi raccomando.
copyright Soulkouzina.blogspot.it

Mettete le sarde così arrotolate in una teglia unta con dell’olio, intervallate ogni sarda con 1/2 foglia d’alloro e cospargete con un’emulsione di olio, succo di limone e un cucchiaino di zucchero. Se avanza del pangrattato cospargetelo sopra le sarde e terminate con qualche fettina di limone.
In forno a 180°C per non più di 20′. Lasciate riposare una mezz’oretta e servite!
Sono davvero ottime, in estate devono essere una goduria 🙂

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