Crema di topinambur

perfetta per un freddo giorno d’inverno
E anche novembre si avvia alla conclusione. E finalmente aggiungo io! Un mese con cui non sono mai andata troppo daccordo.  Non è nè autunno nè inverno, un mese che può essere mite oppure freddissimo e piovoso (proprio come oggi che è buio pesto!).
Ma è anche il mese che ci traghetta verso le feste e durante il quale è bello raccogliersi a casa con la famiglia. Personalmente trovo grande conforto in questi momenti così intimi visto il freddo che fa fuori, io che odio l’umidità, che soffro quasi di depressione durante questi mesi bui. Però ricevere amici a casa, magari con la luce delle candele, un buon vino ed un buon comfort food sul fuoco risollevano il morale di chi come me è a terra in inverno.
E proprio in queste settimane ho sperimentato alcuni piatti o megli ho utilizzato alcuni ingredienti nuovi: il topinambur è tra questi ed entra nella mia classifica personale degli alimenti preferiti. Il topinambur altro non è che un tubero, si mangia sia crudo che cotto; ottimo nelle zuppe e nelle vellutate. Cotto assomiglia leggermente al carciofo, crudo non ha un sapore deciso. Non saprei associarlo a qualcosa per farvi capire a cosa assomigli. Settimana scorsa era al supermercato in cerca di ingredienti nuovi ed ho trovato questi tuberi tutti bitorzoluti. Mia madre dice che gli ha sempre mangiati durante la sua infanzia e che usava mangiarli crudi così mi sono fidata. Presi e messi nel carrello.
E ora che ci faccio? Poi mi sono ricordata che sfogliando il numero di novembre de La cucina del corriere della sera avevo fatto un segno proprio dove si parlava dei tuberi in questione. Mi arrampico sullo scaffale dove tengo i libri e gli appunti di cucina e mi tiro letteralmente tutti i volumi in testa! Trovo però il magazine in questione e recupero la ricetta della crema al topinambur. Mi preparo psicologicamente ed inizio.

Ingredienti per 2:

  • 200gr di topinambur
  • 2 patate medie
  • brodo vegetale
  • 1 scalogno
  • sale e pepe
  • olio evo
Mettete semplicemente lo scalogno finemente tritato a stufarsi con un filo d’olio. Aggiungiamo le patate pelate e tagliate a cubetti e subito dopo i topinambur anche essi pelati e tagliati a rondelle. Copriamo con il brodo vegetale precedentemente preparato con sedano, carota e cipolla e lasciamo le verdure a bollire per 20′ controllando la cottura delle patate e del topinamur.
Aggiustiamo di sale e frulliamo tutto con il frullatore ad immersione fino a renderlo un composto liscio.
Serviamo con un filo d’olio a crudo e una macinata di pepe fresco. Volendo si possono aggiungere dei crostini di pane integrale.
Perfetta come fondo di accompagnamento di un filetto oppure con delle scaglie di tartufo se vogliamo qualcosa di molto raffinato (ma costoso!)

One Comment Add yours

  1. edvige says:

    Buono mi piacciono i topinanbur ma non avevo pensato a questa cremina…ciaooo

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