Memorie di un’estate

Buon sabato a tutti! Rientro questa settimana dopo un mese di assenza. 
Un mese lungo, caldissimo con temperature di 42°C che toglievano il sonno e la voglia di fare anche un minimo movimento.
Rientrando a Bologna ho fatto fatica a vedere S. Luca che era avvolto da una fitta foschia e il benvenuto è stato un nubifragio biblico direi!
Per la prima volta ho sentito nostalgia di Bologna, dell’Italia in generale.
Partire con attese alte aumenta notevolmente il rischio di restare delusi in seguito. La cosa peggiore è stato vedere come il paese che senti come casa tua sta cambiando così radicalmente. E non mi riferisco certo alle abitudini dei greci quanto piuttosto al modo di comportarsi.
Chiunque sia stato in Grecia penso sarà stato colpito dall’ospitalità, dalla cortesia, da gente semplice ma di cuore. Questa volta ho notato un ribaltamento opposto, repentino e anzi un inaridimento del cuore che non mi sarei aspettata.
Conservo però ricordi piacevoli dei tramonti, del mare cristallino, della baie isolate raggiungibili solo in barca, della pesca con gli amici all’alba, le cicogne sui campanili e animali selvatici come volpi e cinghiali avvistati nelle torride serate passate in balcone, delle stelle della notte di S. Lorenzo e dei desideri silenziosamente espressi.
Ricordi come cartoline direi. Alla fine ciò diventerà la Grecia che conosco. Una sbiadita immagine da cartolina, che guarderò con nostalgia.
Così come un piatto che suscita memorie estive è il piatto di oggi. Preparato durante le vacanze dopo un giorno in barca a pescare. La pasta con i ricci
Se qualcuno li ha mai comprati sa che sono costosissimi, infatti bisogna raccoglierne una grande quantità per ottenere una quantità di polpa decente.
Il sapore è deciso se mangiati crudi, saltati in padella con la pasta invece risultano meno decisi e più accettabili dagli scettici.

Ingredienti per 6
la polpa di circa 30 ricci (meglio se a pelo corto perchè più facili da aprire se non avete l’apposito attrezzo)
600 gr di spaghetti
2 spicchi di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
olio e.v.o
1 peperoncino piccante fresco

Come si fa
Mettiamo la pasta a cuocere e nel frattempo prepariamo il condimento.
Dopo aver estratto la polpa dai ricci, tagliandoli a metà e ripulendoli con un cucchiaio mettere la polpa in un contenitore.
Nel frattempo far scaldare un filo d’olio e.v.o in una padella ampia, far rosolare l’aglio e dopo toglierlo.
Versare la polpa dei ricci, far rosolare qualche minuto finchè non si scioglierà, aiutatevi con una forchetta eventualmente. Scolare la pasta al dente e aggiungerla nella padella con il composto.
Far saltare qualche minuto.
Aggiungere il peperoncino finemente tritato e il prezzemolo solo alla fine.
Impiattare.
Regolatevi di sale alla fine per evitare che possa risultare un condimento troppo saporito.

Intanto vi auguro un buon fine settimana e vi ringrazio per i commenti anche durante questo mese di assenza e per le vostre visite!

2 Comments Add yours

  1. che belle le memorie dell'estate in un piatto. quest'estate ho mangiato di tutto al mare (in Sicilia) ma i ricci no! e non mi è nemmeno capitata una giornata in barca a pescare. Fortunata sei! bentornata, benedetta

  2. Soul KouZina says:

    ciao!!!
    guarda io non ci vado matta per i ricci, amici di catania me li hanno proposti crudi con limone e non rcordo che altro su una bruschetta calda…
    pescato e mangiato direi!

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