Tarte ai fichi caramellati – e riflessioni estive

Buon lunedì a tutti voi! Grazie mille per il sostegno e per le visite continue anche in questo periodo di grande caldo in cui tutto si ha tranne voglia di mettersi in cucina.
In questi giorni ho assaporato una nuova semplicità con gli amici: una birra, quattro chiacchiere e un giro in centro di una Bologna quasi deserta.
Ho realizzato anche come questi amici di ora, non certo amici di vecchia data, ma persone nuove che capiscono senza fare troppe domande, amicizie semplici e spontanee come dovrebbero essere tutte le amicizie, sono davvero gli amici che mi rappresentano come quasi nessuno negli ultimi anni.
E quindi un grazie va a loro per rendere queste giornate afose meno noiose, per parlare liberamente di tutto, per sognare…
Ci riflettevo non perchè colta da un’improvvisa saggezza di cui solo noi greci siamo capaci ma perchè quando hai più tempo libero ti fermi a riflettere e sì diciamocelo hai più bisogno degli altri di quanto tu non ne abbia quando sei impegnata tra scadenze, esami e il lavoro. Giusto?
Beh quando ci sono questi periodi, come sotto le festività o nei periodi difficili credo, riesci davvero a fermarti e capire chi hai accanto.
Basta con le “amiche” che non trovano mai un’ora per un caffè o un aperitivo, basta con chi inventa scuse sulla crisi e su come sia meglio risparmiare piuttosto che andare insieme a mangiare una pizza e basta con chi fa progetti e poi ti lascia perennemente fuori.
Giusto?
Basta dare sempre troppa importanza e giustificare ogni comportamento. Lo so lo so che posso sembrare bacchettona (come tra l’altro mi ha appena scritto un amico, tempismo perfetto!) però ho avuto modo di riflettere sulla qualità del tempo che dobbiamo dedicare agli altri e a noi stessi.

Sarà il clima estivo più rilassato, la voglia di dare una direzione alla vita ora che la laurea è così vicina o semplicemente nuove persone che portano nuova energia nei nostri rapporti.

Ed è proprio questa voglia di fare ciò che mi corrisponde e di frequentare chi rispecchia il mio modo di essere e pensare che ho deciso di rinnovare il blog.

Le petite cuisine non mi apparteneva. Troppo “sofisticato”, ricercato mentre i miei piatti come vedete sono caserecci, genuini, per tutti. Quindi Soul KouZina.

Perchè? Perchè l’illuminazione per la cucina o meglio l’idea di fare un blog e un domani di farlo diventare un lavoro è venuta guardando un film in cui mi sono riconosciuta: Soul Kitchen di F. Akin. 
E poi perchè il soul è sicuramente il mio genere di musica preferita. Kouzina perchè…beh “cucina” in greco, quindi più rappresentativo di così!
Che ne dite?
Anche la grafica è cambiata 🙂
Ma veniamo alla Kouzina appunto!
Ieri ho raccolto un pò di frutta e verdura a casa: pomodori, peperoncini piccanti di vari tipi, nespole, pesche e sopratutto loro: i fioroni.
Allora qualcuno mi ha chiesto cosa fossero, beh sono i primi fichi che escono a fine primavera/inizio estate. Poco adatti a marmellate o altro, deliziosi col prosciutto crudo dolce oppure quello di cinta senese.
Ma ho voluto sperimentare a farne una tarte con l’aggiunta di mandorle.
Eccola qui! 
Ingredienti: 

  • 300gr di farina 00 bio
  • 150g di burro freddo a tocchetti
  • 1 busta vanillina
  • scorza di 1 limone bio
  • 5 cucchiai di zucchero bianco semolato
  • 1 uovo
  • 10 fichi fioroni
  • 1 noce di burro
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • mandorle intere
Come si fa
prepariamo la base per la tarte: mescoliamo farina con lo zucchero. Aggiungiamo l’uovo intero e il burro a tocchetti. Impastiamo velocemente con le mani. Aggiungiamo anche la vanillina e la scorza del limone.
Se necessario aggiungiamo acqua fredda per impastare. Avvolgiamo con la pellicola e mettiamo in frigo per almeno 30-60′.
Prepariamo la farcia: sbucciamo i fichi e li mettiamo in un tegame antiaderente con lo zucchero e il burro. Lasciamo appassire per circa 20′ a fuoco basso.
Nel frattempo prepariamo la tarte foderando lo stampo di una tortiera con l’impasto tenendo i bordi un pò più spessi della base. Cuociamo in forno per circa 20′ a 200°C. 
A cottura quasi ultimata aggiungiamo la farcia ai fichi e le mandorle.
Rimettiamo in forno per altri 20′ circa.
Ed ecco il risultato!
Io ho messo poco zucchero sia nella base sia nei fichi perchè questi ultimi sono un frutto molto dolce e molto calorico quindi è bene non esagerare.
Per merenda non la consiglio, neppure dopo cena ma è un’ottima colazione!
Io l’ho messa in frigo stamattina per rassodare di più la farcitura 🙂
Un abbraccio a tutti!

One Comment Add yours

  1. Soul Kitchen è semplicemente fantastico. Le tue idee e le tue ricette sono ottime. Questa torta con i fichi mi dice “mangiami”!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s