Grigliata della nostalgia

Rieccomi al lavoro in un grigio lunedì bolognese. Tutte le volte che torno dall’estero che sia in nave o in aereo trovo come benvenuto un calo di temperatura di minimo 10°C o il più delle volte un acquazzone che solo l’arca di Noè ci salverebbe.
E così pure questa volta di ritorno dalla Grecia – tanto per cambiare. I termosifoni sono accesi (ho provato a tenerli spenti 2gg ma ho iniziato a sentire i primi sintomi di un raffreddamento!), i fiori in giardino non si decidono a spuntare e sembrano in standby da quando sono partita all’inizio del mese 😦
Le previsioni parlano sempre di questo fantomatico assaggio d’estate ma io ancora non ho visto un raggio di sole…
E quindi ieri un pò perchè era domenica e volevo prendermela con comodo, un pò perchè avevo voglia di qualcosa di estivo ho preparato la mia griglia e mi sono messa di pazienza a preparare totani e polpo grigliati!
L’odissea per prendere questo pesce! Sabato mattina bella fresca mi alzo e vado con mamà in pescheria. Bene adocchio un paio di pesci che fanno per me e mentre aspetto che mi puliscano i frutti di mare mi passa tranquillamente davanti una tipa sui 35anni, acida più di un limone acerbo e tranquillamente mi spinge da parte tanto da farmi barcollare (ok ero apoggiata ad un carrello ecco il perchè dell’equilibrio precario). Bah richiamo la sua attenzione sul fatto e neanche aspettasse il momento giusto per sfogarsi inizia a darmi della repressa, a dirmi che ho dei gravi problemi e che lei è incinta. Ok scusa se non ho visto la tua pancia ma il fatto che sei incinta non giustifica che sei una cafona le rispondo. Niente da fare, interviene suo marito (?) che si avvicina pericolosamente al banco del pesce col loro mini chiuaua (sapete ho un cane ma questa tendenza a trattarli come bambini e la poca igiene che a volte si manifesta portandoli a spasso in supermercati o ristoranti mi urta) e inizia ad infamarmi pure lui.
Cavolo ma perchè non torniamo più a dire “permesso”, “mi scusi”, “grazie”…sono cose stupide ma la gente non ci fa più caso. Inutile che ci lamentiamo di come va il mondo se nel nostro piccolo crediamo ci sia tutto dovuto.
Va beh, discorsi da bacchettona vero?
Passiamo al pesce che è meglio direte voi! Certo 🙂
Allora premetto che le foto finchè non mi ristabiliscono la linea internet non riuscirò a postarle scrivendo dal pc dell’ufficio 😦
Come si fa
Dunque è semplicissimo: ho preso 4 totani belli grandi, puliti all’interno ed incisi nella parte superiore. I ciuffi tolti e grigliati da parte.
Lo stesso col polpo. Siccome era bello grande e fresco ho dovuto dargli una sbollentata in pentola e lasciato riposare circa 30′ con la sua acqua di cottura. Dopo di che tagliati i tentacoli (una parte, il resto preparerò un’insalata in settimana), asciugati, cosparsi co un filo d’olio e messi sulla griglia ben calda.
I totani hanno bisogno di circa 20′ di cottura, rigirandoli a metà del tempo o comunque in base alla vostra preferenza. Per il polpo che è già cotto bastano 10′ solo per fargli prendere colore.
Da parte ho preparato l’emulsione con il succo di 1/2 limone, olio ad occhio versato a filo. Sbattuto con una forchetta, aggiunto un ciuffo di aneto (l’avevo preso in Grecia e mi era avanzato a casa) sminuzzato, aggiustato di sale e pepe.
Quando il pesce è pronto cospargete la salsa sopra. Questa emulsione va bene con qualsiasi pesce alla griglia e se non vi piace l’aneto potete mettere il prezzemolo oppure la menta fresca o entrambi!
Spero di mettere presto le foto!
Intanto vi auguro una felice settimana.
Baciotti

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