Sandwich we love you

Per fortuna anche oggi splende un fantastico sole, il modo migliore per iniziare il mese nuovo, buon marzo a tutti!!!
Ed eccoci al giorno che tanto aspettavo: si torna in aula. Ancora qualche ora e poi via in autostrada direzione Forlì, ma ditemi voi si può fare una facoltà a Forlì?
Fuori mano, così disorganizzata eppure è una facoltà molto quotata (ed ecco perchè la gente se la tira tanto quando viene ammessa ed io mi sento una pecora nera).
Neanche a dirlo gli orari sono tra i più infami che ho dovuto sopportare in questi anni di studi, ma figuriamoci se capita che le lezioni si svolgono ad orari decenti!
Quindi visto che tutte le mie pause pranzo si riducono ad un breve morso di panino tra un cambio d’aula e l’altro (dieci minuti in cui devo nell’ordine:cambiare aula a volte anche edificio, “mangiare”, bere e fare un salto alla toilete) facendomi sentire una funambola mi sono organizzata.
Non mi piace mangiare panini lo ammetto ma a volte sono l’ultima spiaggia! Purtroppo i bar vicini alla sede della facoltà sono pessimi e con prezzi spropositati per panini precotti e surgelati ecco la soluzione: niente di meglio di un pane rustico farcito semplicemente ma come piace a me (la smettiamo di mettere quelle simil-maionese che fanno schifo e si vede che sono vecchie!)
cotto e brie
Vi butto qualche idea in questi di come potete preparare i vostri panini con ingredienti che avrete sicuramente a casa – lasciamo stare le pseudo versioni gurmet che se uno ha tempo si prepara un piatto completo non un panino gourmet no? – e che vi faranno anche risparmiare soldi al bar.
Avevo dei panini tipo ciabatta che avevo comprato due giorni fa quindi sono belli croccanti ora (non mi piacciono troppo mollicosi).
Ecco il primo panino (ne ho fatti due così scelgo, 
quello che rimane qualcuno in casa lo farà sparire):
tagliate il vostro pane che avrete scelto (baguette, filoncino, casereccio, rosetta..) con un filo d’olio, qualche foglia di spinacino baby, due fette di brie (la “crosta” si mangia!!!), una fetta di prosciutto cotto di praga e un pizzico di pepe.
Ecco con 2/3€ avete risolto il pranzo.
Un foglio di carta d’alluminio e via in borsa per essere trafugato durante l’angusto “quarto d’ora accademico”.
mortadella e valtellina casera dop
Ed ecco l’altra versione che non mi dispiace ma forse è un pò troppo saporita visto che non uso quasi mai il sale:
una fetta di mortadella, una fetta di valtellina casera dop, una foglia di lattuga e due pomodorini ciliegini sott’olio.
La morte sua…



Baciotti a tutti voi e buon inizio mese!!!

4 Comments Add yours

  1. Lenia says:

    Che bonta!Buon mese,carina!

  2. LAURA says:

    Abbiamo gli stessi gusti!!! non so quale scegliere…per non sbagliare me li pappo tutti e due!!!
    Ti seguo e se ti fa piacere passa a trovarmi.
    A presto.

  3. Kalo mina Lenia!
    baci

  4. ciao laura!benvenuta 🙂
    passo mooolto volentieri!!!

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