Rossella libera

Miei cari mi aggiungo anche io all’iniziativa promossa dal popolo dei blog per la giornata di oggi in sostegno alla liberazione di Rossella Urru.
Non vi pare vergognoso che in Italia per giorni si è parlato dello spacco e delle mutande esistenti o meno di Belen mentre di una ragazza, una nostra coetanea che rischia la vita in mano ai suoi rapitori nessuno o quasi ne parli????
Ma che paese siamo diventati…

Unitevi anche voi e condividete per quanto possibile non solo oggi ma nei giorni a venire l’appello per la sua liberazione!

Per contribuire alla conversazione su Twitter social network usiamo gli hastag


#freerossella   e  #freeRossellaUrru

Nella notte tra il 22 e il 23 ottobre Rossella Urru ed altri due cooperanti spagnoli (Ainhoa Fernandez de Rincon, dell’Associazione amici del popolo saharawi, e Enric Gonyalons, dell’organizzazione spagnola Mundobat)  sono stati rapiti da uomini armati, arrivati a bordo di diversi pick-up. Originaria della provincia di Oristano, Rossella Urru, 29 anni, e’ rappresentante della ONG Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli (Cisp) e lavora da due anni nel campo profughi Saharawi di Rabuni, nel sud ovest dell’Algeria,  coordinando  un progetto finanziato dalla Comunità europea.
Rossella si occupava di rifornimenti alimentari, predisponeva la distribuzione con particolare riguardo alle necessità di donne e bambini. Rossella  Urru  e’ laureata in Cooperazione Internazionale presso la  facoltà di Conservazione dei Beni Culturali di Ravenna,  proprio con una tesi sul popolo Saharawi.
Dalla notte del sequestro non si hanno avuto notizie di Rossella Urru fino al mese di dicembre quando un gruppo dissidente dell’Aqmi (Jamat Tawhid Wal Jihad Fi Garbi Afriqqiya ) ha rivendicato il rapimento. ancora ostaggi.

E allora smettiamola di parlare solo di spread, liberalizzazioni e alziamo la voce almeno per una volta per una causa importante, per cui vale davvero la pena farsi sentire.


3 Comments Add yours

  1. mi unisco tramite il tuo blog a questo appello

  2. Elena says:

    uniamoci tutti in una sola voce oltre a Rossella tutti gli italiani
    tornino a casa, se ti va passa da me ciao

  3. Carmine, Elena grazie!
    vedo che le cose non cambiano molto. ormai questo paese è sordo, possiamo gridare quanto vogliamo ma ho paura nessuno ci sentirà
    @Elena passo volentieri da te!

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