La cruda verità

Buongiorno a tutti voi! Prima di tutto grazie a tutti voi per i commenti e i suggerimenti! Siete davvero carinissimi e condividere ricette ed impressioni personali con voi è molto stimolante 🙂
Stamani a Bologna splende finalmente un bel sole!!! E così ho tirato fuori un bel maglioncino di cotone giallo, una botta di colore vitaminico per esorcizzare quest’ultimo mese invernale. Tra poco è primavera e non vedo l’ora. Anche perchè sono nata proprio l’ultimo giorno d’inverno e aprire gli occhi sul mondo quando i fiori iniziano a sbocciare, gli uccellini cantano sugli alberi e il sole sorride in alto nel cielo non vi sembra più “romantico”?
Sì sì lo so che sono smielata stamattina ma non posso evitarlo, è più forte di me!!!
Nei negozi inizia a respirarsi il profumo dei pic-nic pasquali, è tutto un tripudio di fiori, cognigli, ghirlande ed io mi sono fatta contagiare. 
Ma passiamo al motivo che mi ha ispirato il titolo del post e alla ricetta di oggi.
Stamattina stavo pulendo i fagiolini con mamma e si chiacchierava un pò tra donne. Tendo a mettere le brutte cose successe ed i ricordi più tristi in un cassetto, poi ogni tanto oplà escon fuori.
Vi è mai capitato di conoscere una persona (donna/uomo che sia) e di pensare immediatamente che tra voi c’è una fortissima empatia come se vi conosceste da anni? Non è una vostra impressione perchè la persona in questione vi cerca, ricambia la vostra amicizia, condivide con voi le sue emozioni. Ecco quando inizia a condividere un pò troppo con voi le sue emozioni fate scattare l’allarme! Perchè?
Non vi pare strano che voglia rendervi partecipe solo di sentimenti negativi? Magari delusioni d’amore o problemi sul lavoro?
A me piace da matti rompere le scatole a quei pochi amici che ho (ma che adoro!) sopratutto quando le cose vanno bene: non so, la salute che va meglio, un esame passato, piccole soddisfazioni sul lavoro. Non è stupendo?
Poi ci sono però spietati ricercatori di una spalla su cui piangere. Solitamente donne/uomini fortemente delusi dall’amore, non sempre ragazzini anzi spesso più che 30enni e con buone posizioni lavorative. Sto generalizzando ovviamente!
Ho questi 3/4 conoscenti con cui passavo ore (non sto scherzando) a chattare su skype, gente che mi raccontava problemi così intimi che quasi mi sembrava di stare ad origliare di nascosto talmente erano questioni personali.
Il nocciolo della questione: perchè improvvisamente queste persone spariscono? Così puff! Come compaiono nella vostra vita così spariscono 😦
Ma capita solo a me? Bohhhhh….
Se poi li cerchi rispondono in maniera elusiva oppure non rispondono neanche (forse è pure meglio, almeno ci metti una bella X sopra!).
Ma dove sono finite quelle sane litigate con gli amici, ci si tiene il muso qualche ora/giorno ma poi ci si ritrova al pub davanti una birra! Oggi sembra che facebook sia diventato il nuovo analista di tutti noi (ed ecco perchè mi sono cancellata da lì), qualcosa va male aggiorniamo subito il nostro stato via web, qualcuno ci ha fatto un torto lo insultiamo senza neanche troppi veli. 
Dai ragazzi torniamo a parlarci faccia a faccia, litighiamo, spintoniamoci ma facciamo uscire la voce!!!!
Diciamoci in faccia la cruda verità.
E passiamo alla ricetta: carpaccio di vitello marinato alle erbe!
Ingredienti per 2 persone

  • 200gr di carpaccio di manzo molto sottile
  • bacche di ginepro
  • mezzo limone
  • timo
  • aneto
  • maggiorana
  • sale e pepe q.b
  • olio e.v.o
  • pomodorini secchi sott’olio
  • pane casereccio (se vi va)
Come si fa
Allora nessuno ma dico nessuno può sbagliare in questo piatto, dipende tutto se ci piace la carne cruda o meno. Personalmente la mangio, non sempre ma ogni tanto ho quella voglia di carpaccio. Si può marinare al solito con grana e rucola, oppure con i funghi ma oggi lo preparo semplice semplice.
Prendiamo le nostre fette di carne (se vogliamo possiamo anche tagliarle a coltello in striscioline sottili), le stendiamo su un vassoio, saliamo e pepepiamo a piacere, una spruzzata di limone e la riponiamo in frigo coperta da pellicola trasparente.
Prendiamo il succo di mezzo limone e lo emulsioniamo con l’olio aiutandoci con una forchetta oppure versando tutto in una bottiglietta. Aggiungiamo le erbette. Qui possiamo variare a seconda del nostro gusto personale: io aggiungo le bacche di ginepro precedentemente pestate nel mortaio (o con un batticarne se non l’avete), maggiorana secca, timo, un pò di aneto.
Mescoliamo tutto nella nostra bottiglietta. Al momento di servire prendiamo la carne dal frigo – deve restarci almeno mezz’ora o fino al momento di essere consumata – e la ricopriamo della salsina ottenuta.
Oggi l’accompagno con qualche pomodorino ciliegino secco sott’olio ma se volete anche con un’insalatina di misticanza ed una fetta di pane casereccio leggermente bruschettato.
Vado ad impiattare e torno!




Ecco qui. Semplicissimo e iper minimale direi.


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5 Comments Add yours

  1. Lorena says:

    son passata per caso nel tuo blog…e che dire…mi trovo pienamente d'accordo con quel che hai scritto, per quanto sia iscritta a facebook anche io non sopporto alcuni comportamenti e frecciatine che poi dal vivo spariscono per mancanza di coraggio e di carattere…e poi riguardo al post precedente…Volos sembra davvero incantevole! ^_^ piacere di conoscerti e a presto! 😀

  2. Ciao Lorena 🙂
    grazie, siete tutti molto carini sul blog, è un piacere ricevere i vostri commenti
    seguimi se ti fa piacere!
    a presto 🙂
    niki

  3. Lorena says:

    fatto! 😀 …ogni tanto quando passo dai blog me ne dimentico di diventare follower e poi per ritrovarli è un casino! un abbraccio e a prestissimo!

  4. Ciao Niki, è vero ciò che scrivi, tutti in cerca di qualcuno che li consoli, soprattutto quando le cose non vanno. Il consiglio è viviamoci i rapporti corpo a corpo,basta intermediari, scremiamo le persone che amiamo e ci amano, con il sole o la tempesta e godiamo dei momenti con loro appena possiamo.
    Parlando del tortino di carpaccio, bè, che dire, sembra fantastico. Per un'amante di carne-tartare come me è una visione fantastica 🙂
    Passa a trovarmi se ti va, anch'io sono un'inguaribile utopistica 🙂 felice di esserlo però 🙂 un abbraccio, Alice.

  5. Ciao Alice! Guarda hai trovato un'atra utopista 🙂 felice e contenta, anche se a volte è dura condividere la visione con gli altri. ma non impossibile!
    passo volentieri da te!
    seguimi, così possiamo scambiarci idee sognanti!
    a presto

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